TOMO DI FONDAZIONE
DELLA SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA D’ITALIA

BARTOLOMEO I
PER MISERICORDIA DI DIO
ARCIVESCOVO DI COSTANTINOPOLI, NUOVA ROMA
E PATRIARCA ECUMENICO

Prot. N.: 876

Dovendo pensare sempre al meglio anche nell’amministrazione ecclesiastica, è evidente che si potrebbe procedere a mutare opportunamente le cose attuali, se la necessità e il beneficio della Chiesa e del pleroma lo suggerissero.

Giacchè, dunque, in merito alle comunità ortodosse in Europa - anche dopo la loro opportuna costituzione alcuni anni fa, prima quella delle quattro diocesi a sè stanti di Tiatira e Gran Bretagna, Francia, Germania ed Austria, con loro esarcati, e poi la formazione, in seguito al distacco di alcune parti da esarcati di dette eparchie, anche delle diocesi a sè stanti di Belgio, Svezia e Svizzera - è stato evidente che le questioni ecclesiastiche della Santa Grande Chiesa di Cristo in Europa, avrebbero avuto, dal punto di vista sia pastorale che più generale, un più stabile beneficio e governo, se vi fosse stato anche un nuovo riordinamento, attraverso il distacco, in particolare, del paese d’Italia, sottoposta quale esarcato alla Sacra Metropolia d’Austria e con la costituzione in tale paese di una eparchia a sè stante. Di modo che, tenuto conto dell’esigenza di affrontare e soddisfare le necessità spirituali dei fedeli ortodossi ivi viventi e della gioventù ortodossa studentesca, nonchè per la particolare importanza di questo paese in cui ha sede la veneranda Chiesa Romano-Cattolica, noi nella nostra pocchezza, insieme agli eminentissimi metropoliti affiancantici, a noi diletti fratelli nello Spirito Santo e concelebranti, avendo deliberato sinodalmente circa questa necessità, abbiamo deciso allo scopo, come già detto, del più vantaggioso ordinamento delle nostre questioni ecclesiastiche in Europa e in vista di un maggiore beneficio del gregge, di distaccare l’Esarcato d’Italia dalla Sacra Metropolia d’Austria e di creare una eparchia a sè stante, denominata anch’essa dal paese.

Perciò affermiamo e stabiliamo sinodalmente che il paese d’Italia, finora Esarcato della Sacra Metropolia d’Austria, costituisca d’ora in poi una eparchia e arcidiocesi metropolitana a sè, denominata ‘’Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale’’, e sottoposta alle dirette dipendenze canoniche del nostro santissimo Trono ecumenico apostolico e patriarcale, ed a questo facente riferimento, secondo l’ordine e le condizioni della altre Sacre Metropolie della nostra giurisdizione patriarcale, e che il vescovo ivi opernate pastoralmente, commemori il nome patriarcale canonico, come è stabilito, abbia la sua sede permanente a Venezia e si fregi del titolo di ‘’Eminentissimo Metropolita d’Italia ed Esarca dell’Europa Meridionale’’.
Raccomandiamo paternamente al sacro clero ed al pio popolo di questa eparchia, protetta da Dio e così opportunamente costituita, come a nostri amati figli nel Signore, che, d’ora in poi sottoponendosi ecclesiasticamente al loro vescovo e pastore canonico, abbediscano e gli siano sottomessi secondo il precetto di Paolo, poichè egli renderà conto delle loro anime di fronte al Giudice incorrutibile, nel giorno del riscontro delle opere; che al contempo siano soleciti nel soccorrere e contribuire al fausto riordinamento ed alla conduzione delle cose della loro eparchia, affinchè così, essendo tutto svolto ordinatamente e con sicurezza, traggano grande beneficio spirituale, mentre la Madre Chiesa abbia da parte loro conforto e sostegno.

Questo, così deciso e giudicato, è stato sinodalmente convalidato. Ed a suo stabile mantenimento è stato redatto questo nostro Tomo patriarcale e sinodale, registrato e firmato in questo sacro Codice della nostra Santa Grande Chiesa di Cristo, emesso in copia eguale e immutata, e trasmesso perchè sia deposto negli archivi della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia appena costituita.

Nell’anno di salvezza 1991, nel giorno 5 del mese di novembre

+ Il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli,
fervente intercessore davanti a Dio

+ Il Metropolita Geronimo di Rodopoli
+ Il Metropolita Fozio di Imbro e Tenedo
+ Il Metropolita Crisostomo di Mira
+ Il Metropolita Simeone delle Isole dei Principi
+ Il Metropolita Gabriele di Colonia
+ Il Metropolita Evangelo di Perge
+ Il Metropolita Callinico di Listra
+ Il Metropolita Costantino di Derci
+ Il Metropolita Atanasio di Eliopoli e Tira
+ Il Metropolita Germano di Tranopoli
+ Il Metropolita Gioacchino di Melitene
+ Il Metropolita Melitone di Filadelfia


ATTO PATRIARCALE E SINODALE

PER LA RIDENOMINAZIONE
DELLA SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA D’ITALIA
IN SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA D’ITALIA E MALTA

 

Prot. N.: 383

+ Bartolomeo I, per misericordia di Dio Arcivescovo di Costantinopoli-Nuova Roma e Patriarca Ecumenico.

Ricevuto relativo rapporto del Pastore della Sacra Arcidiocesi Ortodossa di Tiatira e Gran Bretagna, l’Eminentissimo Arcivescovo Signor Gregorio, è stato giudicato e deciso sinodalmente che l’isola di Malta sia distaccata da quell’Eparchia e sottoposta alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e sia compresa nel titolo e denominazione di questa Sacra Arcidiocesi vicina.
La nostra Umile Persona insieme agli Eminentissimi Metropoliti ed Esarchi affiancantici, a noi diletti fratelli nello Spirito Santo e concelebranti, decidendo sinodalmente, affermiamo pertanto anche con il presente nostro Atto Patriarcale e Sinodale che il territorio di Malta sia considerato e appartenga d’ora in poi come parte della giurisdizione della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, quindi denominata ‘’Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta’’.
E per questo è stato redatto il presente nostro Atto Patriarcale e Sinodale, registrato nel Codice della nostra Santa Grande Chiesa di Cristo, ed emesso in copia eguale e immutata è stato inviato sia alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa di Tiatira e Gran Bretagna, sia alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, perché sia portato a conoscenza e quindi depositato negli archivi di entrambe.

Nell’anno di salvezza 2005, nel giorno 25 del mese di aprile, Indizione XII

+ Il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo, si decide

+ Il Metropolita Fozio di Eraclea
+ Il Metropolita Giacomo di Chicago
+ Il Metropolita Evangelo di Perge
+ Il Metropolita Gennadio d’Italia e Malta
+ Il Metropolita Soterio di Toronto
+ Il Metropolita Panteleimone di Tiroloe e Serenzio
+ Il Metropolita Ireneo di Cidonia e Apocorono
+ Il Metropolita Ambrogio di Scarpanto e Casso
+ Il Metropolita Ireneo di Miriofito e Peristasi
+ Il Metropolita Crisostomo di Mira
+ Il Metropolita Apostolo di Moschonisia
+ Il Metropolita Teolepto di Iconio