INFORMAZIONI UTILI

 


INDICE:

C A N O N I O

FESTE DELLA NOSTRA ARCIDIOCESI

*BATTESIMI

*MATRIMONI

*DIVORZI

*FUNERALI

*COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI-

*IL DIGIUNO NELLA CHIESA ORTODOSSA

*I CONCILI ECUMENICI DELLA CHIESA

*LA QUESTIONE DI PASQUA


 

 

PASCALIA DEGLI ANNI 2008 - 2030

SANTA PASQUA 2008, aprile 27
SANTA PASQUA 2009, aprile 19
SANTA PASQUA 2010, aprile 4
SANTA PASQUA 2011, aprile 24
SANTA PASQUA2012, aprile 15
SANTA PASQUA 2013, maggio 5
SANTA PASQUA 2014, aprile 20
SANTA PASQUA 2015, aprile 13
SANTA PASQUA 2016, maggio 1
SANTA PASQUA 2017, aprile 16
SANTA PASQUA 2018, aprile 8
SANTA PASQUA 2019, aprile 28
SANTA PASQUA 2020, aprile 19
SANTA PASQUA 2021, maggio 2
SANTA PASQUA 2022, aprile 24
SANTA PASQUA 2023, aprile 16
SANTA PASQUA 2024, maggio 5
SANTA PASQUA 2025, aprile 20
SANTA PASQUA 2026, aprile 12
SANTA PASQUA 2027, maggio 2
SANTA PASQUA 2028, aprile 16
SANTA PASQUA 2029, aprile 8
SANTA PASQUA 2030, aprile 28


FESTE DELLA NOSTRA ARCIDIOCESI

GENNAIO


* Basilio Magno (1/1):. La Cattedrale in Venezia, dove si custodisce la sacra reliquia della mano destra del Santo e il Sacro Monastero di Piemonte
* Marco di Efeso (19/1): la Chiesa Ortodossa di Palermo
* Tre Gerarchi (30/1): la Parrocchia Greco-Ortodossa di L’Aquila

FEBRAIO


* Presentazione del Signore al Tempio (2/2): il Metochio di Santa Lucia del Mela
* Biagio ieromartire (11/2): il Metochio di Palmi
* Teodoro Tirone (17/2): la Chiesa Greco-Ortodossa di Roma
* Leone, vescovo di Catania (20/2): la Chiesa di Catania
* Giovanni Theristis (24/2): il Sacro Monastero Greco-Ortodosso e la Fonte Santa di Bivongi

MARZO


* Onufrio di Chaos (16/3): la Parrocchia Ortodossa di Vibo Valentia
* Domenica dell’Ortodossia (16/3): La Cattedrale in Venezia, dove, secondo un antica tradizione, sono venerate tutte le sacre reliquie che dal XVI secolo sono custodite presso la Cattedrale
* Annunciazione della SS.ma Madre di Dio (25/3): i. la Chiesa Greco-Ortodossa di Milano, ii. il Sacro Monastero di Mandanici

APRILE


* Filareto l’Ortolano (8/4): il Sacro Monastero e la Fonte Santa di Seminara
* Giorgio Megalomartire (28/4): i. La Cattedrale in Venezia, dove si custodisce una parte della sacra reliquia del Santo, ii. la Chiesa Greco-Ortodossa di Valleta Malta

MAGGIO


* Fonte Vivificante (2/5): la Parrocchia Ortodossa di Cosenza
* Cirillo e Metodio (11/5): la Parrocchia Ortodossa di Nicastro
* Costantino ed Elena (21/5): la Parrocchia Ortodossa di Chieti

GIUGNO


* Bartolomeo apostolo (11/6): La Cattedrale in Venezia, dove si custodisc
e una parte della sacra reliquia del Santo, e dove si celebra solennemente la Divina Liturgia in occasione dell’onomastico di Sua Santità il Patriarca Ecumenico
* Metodio Patriarca di Costantinopoli (14/6): la Parrocchia Ortodossa di Siracusa
* Domenica di Pentecoste (15/6): i. la Chiesa Greco-Ortodossa di Trieste, ii. la cappella di Livorno
* Calogero (18/6): la Parrocchia Ortodossa di Caltanissetta
* Giuda Taddeo apostolo (19/6): la Chiesa Ortodossa di Quartu Sant’Elena
* Tutti Santi (22/6): i. la Chiesa di Santa Severina, ii. la Cappella cimiteriale di Genova
* Nascita Giovanni Batista (24/6): la Chiesa Greco-Ortodossa di Torino
* Pietro e Paolo apostoli (29/6): la Chiesa Greco-Ortodossa di Napoli
* Sinassi dei SS 12 apostoli (30/6): la Cappella cimiteriale di Trieste

LUGLIO
* Fantino il Vecchio (24/7): la Fonte Santa di Taureana

AGOSTO

* Trasfigurazione del Signore (6/8): il Sacro Monastero Greco-Ortodosso di Montaner-Treviso
* Dormizione della SS Madre di Dio (15/8): i. La Cattedrale in Venezia, dove si custodisce l’icona miracolosa della Madre di Dio, venerata solo oggi, ii. la Chiesa Greco-Ortodossa di Livorno, iii. la Chiesa Greco-Ortodossa di Barletta
* Elia il Giovane (17/8): il Sacro Monastero Imperiale Greco-Ortodosso di Seminara
* Bartolomeo di Simeri (19/8): la Chiesa Ortodossa di Catanzaro
* Fanuri martire (27/8): la Parrocchia Ortodossa di Cori
* Fantino il Nuovo (30/8): la Cappella in Corigliano Calabro (Cosenza)

SETTEMBRE
* Natività della SS Madre di DIo (8/9): la Parrocchia Ortodossa dell’Isola d’Ischia
* Elia lo Speleota (11/9): il Sacro Monastero Greco-Ortodosso e la Fonte Santa di Melicuccà
* Concezione di Giovani Battista (23/9): la Parrocchia Greco-Ortodossa di Varese

OTTOMBRE


* Dionigi Areopagita (3/10): la Parrocchia Ortodossa di Crotone
* Sergio e Bacco (7/10): la Parrocchia Ortodossa di Urbino
* Nazario, Gervasio, Protasio e Celso (14/10): la Chiesa Greco-Ortodossa di Milano, dove si custodiscono parti delle reliquie dei santi
* Luca apostolo (18/10): la Parrocchia Ortodossa di Padova
* Gerasimo di Cefalonia (20/10): la Chiesa Ortodossa di Perugia
* Giacomo apostolo (23/10): la Chiesa Greco-Ortodossa di Firenze
* Demetrio megalomartire(26/10): la Chiesa Greco-Ortodossa di Bologna
* Santa Protezione della SS Madre di Dio (28/10): la Parrocchia Ortodossa di Policoro
* Anastasia di Roma (29/10): la Parrocchia Greco-Ortodossa di Siena

NOVEMBRE


* Cosma e Damiano Anargiri (1/11): la Cappella del Sacro Monastero di San Giorgio delle Nobili Monache Greche in Venezia
* Michele e Gabriele Arcangeli (8/11): i. la Chiesa Ortodossa di San Marino, ii. la Parrocchia Greco-Ortodossa di Foggia, iii. la Parrocchia Ortodossa di Sezze, iv. la Cappella cimiteriale di Venezia,
* Nettario di Egina (9/11): la Chiesa Greco-Ortodossa di Parma
* Giovanni Crisostomo (13/11): la Chiesa Ortodossa di Gerace
* Gennadio di Costantinopoli (17/11): La Cattedrale in Venezia, dove si celebra solennemente la Divina Liturgia in occasione dell’onomastico di Sua Eminenza il Metropolita Gennadios
* Ingresso al Tempio della SS Madre di Dio (21/11): la Chiesa Ortodossa di Rimini
* Caterina d’Alessandria (25/11): la Parrocchia Ortodossa di Udine
* Gregorio di Agrigento (23/11): la Parrocchia Ortodossa di Agrigento
* Andrea apostolo (30/11): la Cappella Greco-Ortodossa di Roma

DICEMBRE


* Barbara megalomartire (4/12): il Sacro Monastero Greco-Ortodosso di Montaner-Treviso
* Nicola di Mira (6/12): i. la Cattedrale in Venezia, ii. la Chiesa Greco-Ortodossa di Trieste, iii. la Chiesa Greco-Ortodossa di Genova, iv. la Chiesa Greco-Ortodossa di Brindisi, v. la Chiesa Greco-Ortodossa di Lecce, vi. la Parrocchia Greco-Ortodossa di Bari, vii. la Parrocchia Ortodossa di Messina
* Ambrogio di Milano (7/12): la Chiesa Greco-Ortodossa di Pavia
* Spiridione di Trimitunte (12/12): la Parrocchia Ortodossa di Vercelli
* Stefano Protomartire (27/12): la Chiesa della Comunità Rumena di Roma


 

BATTESIMI

* Si celebrano durante tutto l’anno, tranne nella Settimana Santa.
* Si deve presentare il certificato di nascita.
* Il Padrino (p la Madrina) deve essere cristiano ortodosso.
* Nel caso di conversione di eterodossi all’Ortodossia, qualora siano battezzati nel nome della Santissima Trinità, viene amministrata solo la Santa Cresima, dopo che sono stati istruiti nella Fede Ortodossa.

MATRIMONI

Non vengono celebrati:
* dal 12 dicembre sino a Natale.
* dal Lunedì Puro sino a Pasqua (Santa e Grande Quaresima).
* durante la Quaresima della Dormizione della Ssma Madre di Dio (1-14 agosto).
* il 5 gennaio, vigilia della Santa Epifania.
* il 29 agosto, festa della Decapitazione di San Giovanni Battista e Precursore.
* il 14 settembre, festa dell’Esaltazione Universale della Santa Croce.
* con non Cristiani, o con denominazioni cristiane che non hanno un battesimo canonico valido.

Per la celebrazione di un matrimonio occorre:
* la celebrazione del matrimonio civile o certificato di eseguita pubblicazione per matrimonio.
* certificato di stato libero dei futuri sposi rilasciato dalla loro Diocesi ed anche dal proprio Comune.
* certificato di Battesimo e Cresima dei futuri sposi, rilasciato dalla Parrocchia in cui sono stati celebrati tali sacramenti, o Dichiarazione sostitutiva di certificazioni (Art. 46, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000), in cui si dichiara la celebrazione di tali sacramenti.
* dichiarazione firmata da parte dei futuri sposi (in caso di matrimonio misto), in cui assummono la responsabilità morale di battezzare ed educare i figli nella Chiesa Ortodossa.
* che il/la testimone (compare) sia cristiano ortodosso.

Nel caso di seconde o terze nozze, occorre che la parte interessata presenti (in prototipo o in fotocopia autenticata) il divorzio civile del precedente matrimonio, nonchè quello religioso, qualora il precedente matrimonio sia stato celebrato in una chiesa ortodossa, o, in caso di vedovanza, che presenti (in prototipo o in fotocopia autenticata) il certificato di morte del coniuge defunto.

Note:
* Sotto autorizzazione arcivescovile può essere clebrato un matrimonio dentro i periodi in cui di sollito non vengono celebrati matrimoni soltanto se esiste un motivo speciale.
* Un cristiano ortodosso può sposarsi tre volte, indipendentemente la forma di matrimonio.
* E’ proibilta la concelebrazione del sacramento del matrimonio da parte di sacerdoti ortodossi con ministri di culto eterodossi.

DIVORZI

Per il rilascio del divorzio ecclesiastico occorre:
* che sia già stato rilasciato il divorzio civile.
* che la parte interessata al divorzio religioso presenti relativa domanda all’Arcidiocesi, menzionando le ragioni per cui la convivenza è stata sciolta.
Unitamente alla domanda di divorzio vengono presentate copie autentiche:
* del certificato del matrimonio religioso.
* del certificato del divorzio civile.

FUNERALI

* Prima di ogni cosa i parenti devono informare immediatamente il sacerdote che indichi loro le iniziative da intraprendere.
* Secondo la tradizione della Chiesa Ortodossa, è proibita la cremazione dei morti.

COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Commemorazioni solenni per il riposo dell’anima di coloro che si sono addormentati nel Signore, avvengono nel terzo, nono e quarantesimo giorno della morte. Inoltre il terzo, sesto, nono e dodicesimo mese ed in ogni anniversario, nonchè nei cosidetti ‘’Psychosàvata’’ (Sabati delle Anime), in cui si prega per tutti gli addormentati nel Signore.
Vengono celebrate commemorazioni solenni nel corso di tutto l’anno, tranne nei seguenti periodi:
* dal Sabato di Lazzaro sino alla Domenica di Tommaso.
* dal 25 dicembre al 6 gennaio.
* nelle feste della SìDecapitazione di San Giovanni il Precursore (29 agosto) e dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).
* nelle principali feste dedicate a Cristo: Circoncisione, Epifania, Presentazione al Tempio, Ascensione, Trasfigurazione, Natale.
* nelle principali feste dedicate alla Madre di Dio: Annunciazione, Dormizione, Natività, Ingresso al Tempio, Festa della Sinassi.
* nella festa della Pentecoste e dello Spirito Santo.
* nel giorno della festa patronale della chiesa parrocchiale.

IL DIGIUNO NELLA CHIESA ORTODOSSA

Proprio come esistono periodi di festa nella Chiesa, esistono anche periodi di digiuno. Gesù Cristo stesso ha digiunato spesso e raccomandava che anche il popolo digiunasse. Il digiuno non è un insieme di prescrizioni per la dieta e non viene effettuato per ottemperare esigenze legalistiche. Il digiuno, accompagnato dalla preghiera, è un aiuto spirituale che disciplina il corpo e l’anima e permette all’uomo di portarsi più vicino a Dio, specialmente durante i periodi di preparazione alle grandi feste della Chiesa. Il digiuno con consiste nell’eliminazione totale del cibo, come si potrebbe erroneamente credere, ma nel regolarlo nel modo seguente:
A) Eliminare la carne ed i suoi derivati, compresi i latticini e il pesce, nei seguenti giorni:
* ogni Mercoledì e Venerdì;
* durante la Santa e Grande Quaresima (Lunedì Puro-Sabato Santo);
* durante il digiuno dei SS Apostoli (Lunedì dopo la Domenica di Tutti i Santi-28 giugno);
* durante il digiuno della Dormizione (1-14 agosto);
* durante il digiuno del Natale (15 novembre-24 dicembre).
Il pesce si consuma nei seguenti giorni di digiuno:
* nella festa dell’Annunciazione (25 marzo);
* la Domenica delle Palme;
* durante il digiuno dei SS Apostoli (tranne Mercoledì e Venerdì);
* nella festa della Trasfigurazione (6 agosto);
* durante il digiuno di Natale (15 novembre-17 dicembre, tranne Mercoledì e Venerdì).
Il digiuno austero, che consiste nell’assistenza anche dell’olio e del vino, si pratica nei seguenti giorni:
* nella vigilia dell’Epifania (5 gennaio);
* ogni Mercoledì e Venerdì della Santa e Grande Quaresima;
* il Lunedì Puro (primo giorno della Santa e Grande Quaresima);
* durante la Santa e Grande Settimana;
* nella festa della Decapitazione di San Giovanni Battista (29 agosto);
* nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).
B) Periodi esenti da ogni tipo di digiuno:
* Settimana dopo la Domenica del Fariseo e Pubblicano;
* Settimana del Rinnovamento (la settimana subito dopo la Santa Pasqua);
* Settimana dopo la Pentecoste;
* Periodo tra Natale ed Epifania (26 dicembre-4 gennaio).

I CONCILI ECUMENICI DELLA CHIESA

La Chiesa Ortodossa riconosce sette Concili Ecumenici, quelli riconosciuti come tali anche dalla Chiesa indivisa. Tutti gli altri Concili ricevuti dal popolo di Dio nel corso dei secoli, vengono certo tenuti in alta stima e considerazione e costituiscono parte integrale del Diritto Canonico e della Tradizione della Chiesa Ortodossa, ma non considerati come ‘’ecumenici’’.

I Concilio Ecumenico
Convocato dall’Imperatore Costantino I il Grande, si svolge con la partecipazione di 318 Padri a Nicea dell’Asia Minore nel 325, ai tempi di Papa Silvestro I di Roma e del Patriarca Metrofane I di Costantinopoli, per combattere l’eresia di Ario, che diceva che Cristo era creatura (ktìsma) del Padre.

II Concilio Ecumenico
Convocato dall’Imperatore Teodosio I il Grande, si svolge con la partecipazione i 150 Padri a Costantinopoli nel 381, ai tempi di Papa Damaso di Roma e del Patriarca Gregorio I (Nazianzeno) di Costantinopoli, per combattere l’eresia del pneumatomaco Macedonio. Questo grande Concilio stese anche il Simbolo di Fede (il Credo), al quale la Chiesa Occidentale aggiunse poi, secoli dopo, il discusso ‘’Filioque’’.

III Concilio Ecumencio
Convocato dall’Imperatore Teodosio II, si svolge con la partecipazione di 200 Padri ad Efeso dell’Asia Minore nel 431, ai tempi di Papa Celestino I di Roma e del Patriarca Nestorio di Costantinopoli, per combattere l’eresia di quest’ultimo, che negava la divinità di Cristo. A Efeso la Vergine fu dichiarata Madre di Dio - Theotokos.

IV Concilio Ecumenico
Convocato dall’Imperatore Marciano, si svolge a Calcedonia nell’Asia Minore con la partecipazione di 630 Padri nel 451, ai tempi di Papa Leone I di Roma e del Patriarca Anatolio di Costantinopoli, per combattere l’eresia del monofisita Dioscoro, che negava l’umanità di Cristo.

V Concilio Ecumenico
Convocato dall’Imperatore Giusitiniano I, si svolge a Costantinopoli con la partecipazione di 160 Padri nel 553, ai tempi di Papa Vigilio di Roma e del Patriarca Eutichio di Costantinopoli, per combattere l’eresia di Origene.

VI Concilio Ecumenico
Convocato dall’Imperatore Costantino IV Pogonato, si svolge a Costantinopoli con la partecipazione di 170 Padri nel 681, ai tempi di Papa Agatone di Roma e del Patriarca Giorgio I di Costantinopoli, per combattere il monotelismo (una sola volontà) di Papa Onorio di Roma.

VII Concilio Ecumenico
Convocato dagli Imperatori Costantino VI ed Irene, si svolge a Nicea dell’Asia Minore con la partecipazione di 367 Padri nel 787, ai tempi di Papa Adriano di Roma e del Patriarca Tarasio di Costantinopoli, per combattere l’eresia degli iconoclasti.

LA QUESTIONE DI PASQUA

La Chiesa Ortodossa celebra la santa Pasqua di solito in una data diversa dalle altre Chiese cristiane dell’Occidente. La celebrazione coincide solo qualche anno. Questa differenza, tuttavia, può essere facilmente compresa tenendo presenti i profili storici e religiosi dell’argomento.
Già nel secondo secolo dell’era cristiana esisteva una differenza d’opinione tra Oriente e Occidente riguardo alla determinazione della data di commemorazione della Resurrezione del nostro Signore e Salvatore. Differenze tecniche persistettero fino al Primo Concilio Ecuemnico della Chiesa, convocato dall’Imperatore San Costantino il Grande. I 318 Padri che convennero al famoso Concilio, svoltosi a Nicea, nella Bitinia dell’Asia Minore, nel 325 d.C., decretarono che in futuro la Pasqua sarebbe stata celebrata la Domenica immediatamente successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera, cioè dopo il primo giorno di primavera; ma sempre dopo la celebrazione della Pasqua ebraica, al fine di mantenere un’aderenza con la sequenza biblica degli avvenimenti.
Mentre la Chiesa Ortodossa ha attuato fedelmente questa disposizione conciliare, al data della Pasqua nelle Chiese occidentali non viene necessariamente preceduta dalla festa ebraica del Passaggio. Così romano-cattolici e protestanti celebrano la Pasqua indipendentemente da qualsiasi riferimento al giorno della Pasqua ebraica, conservando soltanto la prima parte della decisione del Concilio. La Chiesa Ortodossa, invece, conformandosi fedelmente all’antica prassi della Chiesa indivisa dei SS Padri celebra la Santa Pasqua sempre dopo la festività ebraica del Passaggio, osservando, ovviamente, anche la prima parte della decisione del Concilio Niceno I. Durante il XXI secolo (2000-2099) la Santa Pasqua coincide 31 volte.

FINE