Nota biografica

di sua Eminenza Rev.ma il Metropolita Ortodosso d'Italia e Malta Gennadios.


Sua Eminenza Rev.ma il Metropolita Gennadios Zervos, Arcivescovo Ortodosso d'Italia e Malta è nato a Kremastì nell'isola di Rodi, dove ha ricevuto l'istruzione primaria, proseguendo poi gli studi in quella Ecclesiastica di Patmos. In seguito ha frequentato la Scuola Teologica di Chalki a Costantinopoli, conseguendo nel 1961 la laurea in Teologia Ortodossa. Ha proseguito i propri studi nell'Università di Napoli, seguendo corsi di Sociologia e di Psicologia. E' stato proclamato Dottore in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale con tesi di laurea su "Il contributo del Patriarcato Ecumenico per l'Unità dei Cristiani". Nel marzo del 1999 ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell'Università di Salonicco, con tesi di laurea su: "I greci ortodossi della Campania e d’Italia dalla caduta di Costantinopoli fino all'Unità d'Italia e di Garibaldi". Ha insegnato per dieci anni Teologia Patristica presso l'Istituto Teologico Universitario di San Nicola a Bari. Il 16 aprile 1960 è stato ordinato diacono, il 28 aprile 1963 è stato ordinato presbitero ed il 26 novembre 1970 è stato eletto Vescovo di Cratea, con sede a Napoli. Nel 1961 è stato inviato come diacono dal Patriarca Ecumenico Atenagoras a Napoli, nella storica Chiesa dei SS. Pietro e Paolo della Confraternita dei Greci Ortodossi, dove è rimasto fino alla sua promozione nella Sede Metropolitana dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, avvenuta il 26 agosto 1996. Sotto la sua guida sono state create più di quaranta nuove Parrocchie, Monasteri e Comunità ed ha ordinato più di cinquanta nuovi sacerdoti. Ha avuto diverse importanti onorificenze, tra cui quella dalla Repubblica Italiana, del Comune di Rodi (Grecia) e della sua patria nativa. Inoltre, Sua Eminenza, con le sue attenzioni e sforzi, ha collaborato per il ritorno di molte reliquie in Grecia, tra cui ricordiamo quelle di San Demetrio, San Nicola, Santa Sofia, San Giovanni Calivita e San Pietro di Argos. La Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, durante il suo Pontificato è diventata un punto di riferimento, una oasi di spiritualità, amore, pace e speranza ed un ponte di riconciliazione e di fratellanza, non soltanto tra i Cristiani, ma anche per ogni uomo di buona volontà per cui Cristo è nato, è stato crocifisso ed è risorto. La sua elevazione a Vescovo avviene dopo 300 anni dall’ultimo vescovo del Patriarcato Ecumenico presente in Italia, mentre per prima volta nella storia delle relazioni tra le Chiese di Costantinopoli e di Roma in Italia è stato ordinato sul suolo italiano un Vescovo Ortodosso, alla presenza delle autorità del Vaticano e dello Stato Italiano.


FINE