LETTERA DI SUA SANTITA’ IL PAPA
A SUA SANTITA’ BARTOLOMEO I, PATRIARCA ECUMENICO

A Sua Santità Bartolomeo I
Arcivescovo di Costantinopoli
Patriarca Ecumenico

 

In occasione della Sua visita a Bologna e Ravenna, mi è gradito pergerLe il mio fraterno saluto. La laurea honoris causa che la Facoltà dei Beni Culturali dell’Università di Bologna intende attribuirLe rappresenta un opportuno riconoscimento dell’azione di Vostra Santità per favorire la crescita nell’opinione pubblica della comprensione dei valori insiti nella creazione, opera di Dio, manifestazione della sua libertà, della sua saggezza e del suo amore (cfr Gn 1,1-25).

La Basilica di San Vitale scelta come solenne contesto di tale evento richiama alla memoria il tempo in cui Oriente ed Occidente erano più vicini, e lo slancio della fede innalzava al Signore templi di incomparabile bellezza spirituale. Tale viva memoria invita ad intensificare ogni sforzo possibile per camminare verso la piena unità di tutti i discepoli di Cristo.

L’alto riconoscimento, che premia le Sue iniziative per promuovere la salvaguardia del creato, Le è stato attribuito in un luogo particolarmente appropriato. Lo sguardo, infatti, del Signore risorto, che toneggia nel suggestivo mosaico dell’abside, richiama la realtà della nuova creazione in Cristo, il Verbo di Dio incarnatosi per portare a noi la nuova vita, a proposito della quale sant’Ireneo di Lione scriveva: “Se già la Rivelazione di Dio attraverso la creazione procurò la vita a tutti gli esseri che vivono sulla terra, quanto più la manifestazione del Padre per mezzo del Verbo dà la vita a coloro che vedono Dio” (Adversus haereses, 4, 20, 7).

Nell’esprimerLe sincere congratulazioni, attendo con gioia di incontrarla personalmente quando, a Dio piacendo, potrò farLe visita nel Patriarcato ecumenico. Con totale fiducia in Dio e piena docilità all’azione della sua grazia, vorrei fin d’ora confermare il mio impegno a dedicarmi, con ogni energia, alla santa causa della promozione dell’unità dei cristiani, che sta molto a cuore anche a Vostra Santità.

Assicurando la mia preghiera per la Sua alta missione, sono lieto di scambiare con Lei il mio fraterno abbraccio di pace.

Dal Vaticano, 15 novembre 2005

Benedetto PP XVI