IRRIPETIBILI MOMENTI DI GLORIA PER L’ORTODOSSIA E  L’ELLENISMO


NELLA SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA D’ITALIA E MALTA

 

 

Lo storico “Campo dei Greci” di Venezia, adornato dalla Cattedrale di San Giorgio dei Greci e dalla storica Comunità dei Greci Ortodossi ha ospitato diverse manifestazioni religiose e di altro genere organizzate per commemorare i venti anni della elezione di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, la fondazione della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed i quindici anni della elezione ed intronizzazione di Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Gennadios.

Dal 15 al 17 novembre ha avuto luogo il IV Incontro della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta (15-17/11), sul tema “Dov’è il Vescovo, lì c’è anche la Chiesa Cattolica” con la partecipazione di otre 100 partecipanti, tra sacerdoti, religiosi, candidati al sacerdozio e laici, provenienti da tutta l’Italia e Malta, di una fascia d’età compresa tra i 12 e 79 anni.

Nel pomeriggio del 15 novembre, all’inizio del primo giorno dei lavori dell’Incontro, che ha avuto luogo nella Cattedrale di San Giorgio dei Greci, è stato letto il messaggio del Patriarca Ecumenico Bartolomeo e sono stati rivolti i saluti da parte del Console di Grecia la Dott.ssa Irini Riga, del Presidente della Comunità Greca di Venezia e della Federazione delle comunità greche in Italia Dott. Nikolaos Barkas, Arconte Attuario della Grande Chiesa di Cristo, e del giornalista Nikos Papachristos, corrispondente ecclesiastico di SKAI e responsabile di Amen.gr.  Il primo giorno si sono svolti quattro interventi. Questi i temi sviluppati. Sua Em.za il Metropolita Gennadios: “La peculiare posizione del Vescovo nella Chiesa ed il sacramento della Confessione come preparazione spirituale per la Santa Eucaristia”. L’Archimandrita del Trono Ecumenico e Vicario Generale della Sacra Arcidiocesi d’Italia e Malta, p. Evangelos Yfantidis: “Visite Pastorali: ‘confermaci nella fede’ (cfr. Luca 22,32)”. Il Vicario Episcopale per la Sicilia P. Giovanni Festa: “L’insegnamento di San Ignazio di Antiochia sul Vescovo” ed, infine, il Protopresbitero Nicola Madaro ha tenuto un intervento sulla storia della Cattedrale di San Giorgio dei Greci di Venezia. Lo stesso giorno Sua Em.za il Metropolita Gennadios ha presentato la traduzione ufficiale in lingua italiana  dei libri liturgici dell’Apostolo e del Santo Vangelo, frutto del lavoro di una speciale commissione, traduzione destinata a circolare all’inizio del nuovo anno, ha inaugurato la “Mostra permanente del libro ortodosso in lingua italiana”, comprendente testi di diverse case editrici e che è situata al piano terra degli uffici della Sacra Arcidiocesi. La sera dello stesso giorno, alla presenza di Sua Em.za il Metropolita Gennadios, nella Cattedrale di San Giorgio dei Greci è stata celebrata una Veglia in onore e memoria del Santo Apostolo ed Evangelista Matteo.

Il secondo giorno, 16 Novembre, i lavori dell’Incontro sono proseguiti “in nave”. Si è svolto un tour della Laguna di Venezia comprendente la visita alle isole di Murano, Burano, Torcello, San Francesco del Deserto e San Michele. I partecipanti hanno avuto l’occasione di scambiare le opinioni su quattro argomenti: 1. Conservazione e trasmissione della Fede Ortodossa. 2. Uso delle lingue nazionali e dell’italiano nel culto divino. 3. Ruolo dei laici nella Chiesa Ortodossa ed infine 4. Movimento ecumenico e dialogo interreligioso. I partecipanti hanno ammirato da vicino l’esposizione della “Mostra Internazionale di Icone Bizantine Contemporanee”, organizzata in collaborazione tra la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, il Comune di Venezia e la storica Comunità dei Greci Ortodossi in Venezia, con la partecipazione di nove pittori di diversa nazionalità, che vivono e risiedono in Italia (Olga Anastasssopoulou, Vanda Corallo, Mihaela Istrate, Ilir Kondakciu, Claudia Mazzone, Ketty Parma, Nektaria Savioli, Julia Tarciniu, Sergei Tikhonov) e del Laboratorio di Iconografia del Sacro Monastero Greco Ortodosso di Santa Barbara di Montaner in Provincia di Treviso. La mostra, inaugurata ufficialmente il pomeriggio di Venerdì 18 Novembre, è rimasta aperta sino al 27 novembre 2011. Durante questo periodo la mostra è stata visitata da rappresentanti delle istituzioni e centinaia di semplici cittadini provenienti da Venezia ed altre città vicine. A mezzogiorno i partecipanti hanno avuto la grande benedizione di venerare le sacre reliquie di San Giovanni Elemosinario, Patriarca di Alessandria, che sono custodite nella Chiesa Parrocchiale di Giovanni in Bragora. I pellegrini ortodossi, guidati da Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Gennadios, sono stati accolti dal Parroco della Chiesa con grande gioia e rispetto, con le campane della chiesa suonate e festa durante tutta la durata della visita. E’ seguito un pranzo nel cortile dell’Arcidiocesi. I sacerdoti hanno offerto una torta al Metropolita Gennadios, per festeggiare con lui, in tal modo, il quindicesimo anniversario del suo insediamento nella Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta con sede a Venezia. Nel pomeriggio i partecipanti hanno avuto l’occasione di una visita guidata nella Basilica di San Marco, conosciuta in tutto il mondo, visita condotta dal Preposto. Più tardi nella Cappella dello storico Monastero di San Giorgio delle Nobili Monache Greche, è stata celebrata la funzione del Vespro di San Gennadios, Patriarca di Costantinopoli, Confessore, presieduto da Sua Eccellenza il Vescovo di Remeziana Andrea, Ausiliare di Sua Beatitudine il Patriarca di Serbia. 

La sera si è svolto il concerto ufficiale di Musica Bizantina nella Cattedrale di San Giorgio dei Greci, sotto la direzione del Maestro Dimitrios Kalomiris, Protopsaltis (Primo cantore) della Cattedrale di San Dimitrios a Kifisia. Il concerto, organizzato dalla  Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, in collaborazione con la Comunità dei Greci Ortodossi di Venezia, è stata la manifestazione culturale più significativa per commemorare i venti anni della elezione di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, la fondazione della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed i quindici anni della elezione ed intronizzazione di Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Gennadios. Questo significativo avvenimento culturale, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da Venezia e dalle vicine città, si è svolto sotto l’Alto Patronato di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, che ha inviato una Lettera Patriarcale, col Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e con l’adesione del Presidente della Repubblica l’Onorevole Giorgio Napolitano, che ha inviato una medaglia speciale alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta. Il concerto si è svolto alla presenza delle autorità civili, diplomatiche e religiose da Roma, Venezia, Milano ed altre città. Tra le autorità politiche, in rappresentanza del Governo Italiano, c’era Sua Eccellenza il Prefetto di Venezia Dott.ssa Luciana Lamorgese, a testimonianza dell’importanza attribuita alle citate ricorrenze da parte dallo Stato Italiano. Tra le autorità religiose erano presenti il Vescovo di Remeziana Andrea (Patriarcato di Serbia) ed il Vescovo di Costanza Antonio (Patriarcato di Bulgaria), mentre da parte della Chiesa Romano Cattolica erano presenti Mons. Gino Battaglia, rappresentante della Conferenza Episcopale Italiana e Mons. Orlando Barbaro, Reggente del Patriarcato di Venezia. Tra le autorità diplomatiche erano presenti Sua Eccellenza il Signor Ambasciatore di Grecia Dott. Michail Cambanis e Sua Eccellenza il Signor Ambasciatore di Cipro Dott. Leonidas Makridis. Tra le autorità Militari i Signori Generali, Ammiragli ed Ufficiali delle Forze Armate presenti a Venezia. Tra le autorità greche erano presenti i membri del Consiglio Direttivo della Federazione delle Comunità e Confraternite Greche in Italia. Il Dott. Nikolaos Barkas, Presidente della Comunità, ha rivolto un indirizzo di saluto agli illustri ospiti ed agli altri partecipanti al concerto.  Nel corso del concerto ci è tenuta la presentazione ufficiale dei tre volumi dedicati a Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita: 1 “Pastorale della diaspora ortodossa”, col contributo di famosi chierici e laici che hanno vissuto i problemi e le prospettive della Chiesa Ortodossa nella Diaspora; 2 “Come gli scintilli di un diamante”, con un album fotografico contenente testimonianze della vita e del servizio di Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Gennadios; 3 “Al servizio dell’uomo e del suo progresso spirituale e sociale”, contenente gl’interventi dei sacerdoti della Sacra Arcidiocesi in occasione dei tre primi Incontri del Clero Diocesano (2007, 2009, 2010). I volumi sono stati presentati dal Reverendissimo Protopresbitero Kyriakos Tsouròs (1° volume), dalla Illustrissima Dottoressa Elisabet Kalmbouka – Fimiani (2° volume) e dal Reverendissimo Archimandrita Padre Evangelos Yfantidis (3° volume). Animato da profonda commozione, il Metropolita d’Italia e Malta Gennadios, compagno di studi del Vertice dell’Ortodossia, ha rivolto un articolato intervento dedicato alla lunga opere di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo. Alla fine del concerto il Presidente della storica Comunità dei Greci Ortodossi in Venezia ha offerto un ricevimento alle Autorità che hanno onorato con la loro presenza questa significativa ricorrenza, rivolgendo un discorso a Sua Eminenza il Metropolita Gennadios, in occasione del quindicesimo anno della sua intronizzazione in Italia nella sede di Venezia.

Centro delle manifestazioni religiose è stato il 17 Novembre, giorno dell’onomastico del Metropolita, il Solenne Pontificale nella Cattedrale di San Giorgio dei Greci, con la partecipazione di diversi Vescovi e chierici, durante il quale sono stati celebrati anche i 50 anni del suo arrivo come Diacono in Italia, inviato dall’allora Patriarca Ecumenico Atenagora, di celebre memoria. Alla celebrazione hanno preso parte  Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Chersoneso Nestor (Patriarcato di Mosca), Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Remeziana Andrea (Patriarcato di Serbia), Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Costanza Antonio (Patriarcato di Bulgaria), con una grande folla di chierici provenienti dall’Italia e dall’estero. Hanno partecipato anche, tra gli altri, Sua Eccellenza il Signor Ambasciatore di Grecia Dott. Michail Cambanis e Sua Eccellenza il Signor Ambasciatore di Cipro Dott. Leonidas Makridis, Mons. Gino Battaglia, rappresentante della Conferenza Episcopale Italiana, i membri del Consiglio Direttivo della Federazione delle Comunità e Confraternite Greche in Italia, il Presidente ed i membri della Comunità dei Greci ortodossi di Venezia, come anche i Presidenti ed i rappresentanti di altre Comunità in Italia. Nel corso della celebrazione del Pontificale, accompagnato dal canto melodico del Coro del maestro Kalomiris, è stato ordinato Diacono il Suddiacono Michele Santagati, proveniente da Caltanisetta in Sicilia, nella “Magna Graecia”, mentre alla fine della celebrazione il Metropolita ha concesso il titolo onorifico di Protopresbitero a p. Atanasio Marcacci, proveniente da Cosenza in Calabria, sempre nella “Magna Graecia”. Un indirizzo di saluto è stato rivolto al Metropolita Gennadios dal suo Vicario Generale, il quale gli ha anche donato da parte del sacro clero una Croce pettorale ed un Enkolpion come piccolo segno dei sentimenti di amore filiale nei confronti del proprio Pastore. Nella sua replica Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Gennadios si è riferito ai cinquant’anni del proprio servizio in Italia, alle gioie ed alle difficoltà che ha dovuto affrontare, manifestando la propria più profonda riconoscenza nei confronti del Signore della Gloria, alla Chiesa Madre di Costantinopoli ed al Patriarca Ecumenico Bartolomeo, così come anche a tutte quelle persone ed istituzioni incontrate nel proprio percorso. Dopo la celebrazione il Metropolita ha offerto un pranzo alle Autorità, ai sacerdoti ed ai fedeli intervenuti.

Il pomeriggio dello stesso giorno ha avuto luogo la riunione del Consiglio Episcopale Ortodosso d’Italia e Malta con la partecipazione di Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita d’Italia e Malta Mons. Gennadios (Patriarcato Ecumenico – Presidente) - che rappresentava anche Sua Eminenza Reverendissima l’Arcivescovo di Comana Mons. Gabriele (Patriarcato Ecumenico) - di Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Chersoneso Mons. Nestor (Patriarcato di Mosca), di Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo Remeziana Mons. Andrea (Patriarcato di Serbia), di Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo per l’Italia Mons. Siluan (Patriarcato di Romania) e di Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Costanza Mons. Antonio (Patriarcato di Bulgaria). Nel corso dei lavori del Consiglio Episcopale sono stati affrontati, in spirito di fraternità, di comprensione ed unità, diversi argomenti in relazione alla testimonianza e servizio delle Diocesi Ortodosse in Italia, come anche le loro reciproche relazioni, è stato deciso il Regolamento Interno del Consiglio Episcopale Ortodosso, come anche di inviare un messaggio comune al clero ed al popolo in Italia in occasione dell’annuale celebrazione della Domenica di Tutti i Santi. A conclusione dei lavori i membri del Consiglio Episcopale Ortodosso si sono riuniti in preghiera nella Cattedrale di San Giorgio dei Greci, dove hanno venerato la santa reliquia della mano destra di San Basilio il Grande, che fu portata a Venezia da Costantinopoli dopo la caduta. In seguito, nel corso delle interviste rilasciate a Dott. Nikos Papachristou, giornalista del Portale Ecclesiastico di Amen.gr, hanno manifestato il desiderio di continuare la loro ammirevole collaborazione per il bene e l’interesse dell’Ortodossia in Italia e Malta.

Le manifestazioni religiose sono continuate Domenica 27 Novembre nella Cattedrale dell’Ingresso al Tempio della Madre di Dio a Rimini, che è sede del Vicariato Episcopale dello Stato di San Marino, che circa un anno addietro ha riconosciuto ufficialmente la Sacra Arcidiocesi Ortodossa del Patriarcato Ecumenico, sottoscrivendo uno speciale Concordato. Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta Gennadios, alla presenza di Sua Eccellenza il Signor Prefetto di Rimini Dott. Vittorio Saladino ed altre Autorità Locali e di un intensa folla di fedeli, ha presieduto la celebrazione del Pontificale in onore di Sant’Andrea Apostolo il Primo Chiamato, primo Vescovo di Costantinopoli. Alla fine della celebrazione ha cantato una speciale Solenne Dossologia in onore di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, quindi si è riferito alle pagine d’oro che ha scritto nel corso dei primi venti anni del Patriarcato del Vertice dell’Ortodossia, mentre il Coro Multietnico della Cattedrale cantava “Ad multos annos” in onore di Sua Santità sia in greco che in italiano, slavo e romeno.

Durante tutto il periodo dell’Avvento, hanno avuto luogo momenti di preghiera e Celebrazioni Eucaristiche in onore di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I e di Sua Eminenza il Metropolita Gennadios Zervos in tutte quasi le Parrocchie ed i Monasteri dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta.

Le manifestazioni si sono concluse oggi, con la pubblicazione in italiano del Messaggio Natalizio di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, che verrà letto in tutte le Parrocchie ed i Monasteri nel giorno della Celebrazione Eucaristica di Natale.

Queste splendide manifestazioni, a carattere religioso, pastorale e culturale, organizzate in modo meraviglioso dalla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, costituiscono una piccola testimonianza della gratitudine e del rispetto da parte del clero e del popolo della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta nei confronti del Vertice dell’Ortodossia il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, come anche nei confronti di Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita Gennadios, loro salda guida.

Note:
altro materiale audiovisivo relativo alla festa ed al concerto nel servizio di Amen.gr: http://www.amen.gr/index.php?mod=news&op=article&aid=7468

altro materiale audiovisivo relativo alla Divina Liturgia del 17 novembre nel servizio di Amen.gr: http://www.amen.gr/index.php?mod=news&op=article&aid=7468