Festa ortodossa a Venezia (Venerdì 23 aprile 2010)

Anche quest’anno, con la partecipazione del clero e del popolo, sono stati celebrati a Venezia, nel Campo dei Greci, i solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio Megalomartire, patrono della Cattedrale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta. L’edificio, prezioso scrigno d’arte, testimone della presenza greco ortodossa in Italia, e cuore della odierna ortodossia in Italia, ha ospitato i riti sacri in onore del Santo che da secoli protegge e benedice tutti gli ortodossi, greci e di altre nazionalità, che dimorano ed operano a Venezia e nel Veneto.
In tale circostanza il clero ed il popolo della Parrocchia si sono stretti attorno a Sua Eminenza il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta, per ricordare nella preghiera anche il 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale come diacono, nel giorno di Sabato Santo del 1960, da parte dell’indimenticabile allora Metropolita di Rodi Spiridione. Presenti, oltre al clero ed ai parrocchiani greci e di altre nazionalità della Cattedrale e a numerosi pellegrini, il Console di Grecia, il Presidente e membri della Comunità dei Greci Ortodossi di Venezia, il Rettore della Parrocchia Ortodossa Russa di Venezia, i Rettori delle Parrocchie Ortodosse della nostra Arcidiocesi nelle città di Roma, Milano, Firenze, Trieste, Rimini, Vercelli, Urbino, la Madre Superiora del Monastero di Santa Barbara a Montaner, accompagnata dal proprio seguito, rappresentanti delle autorità e delle istituzioni locali e nazionali, mentre hanno inviato messaggi di partecipazione Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, Vertice del mondo ortodosso, i Signori Cardinali Kasper e Sandri, nonché la CEI. Era presente anche il rappresentante di Sua Eminenza il Patriarca e Cardinale di Venezia.
A conclusione della celebrazione del Solenne Pontificale e della successiva processione con la Sacra Reliquia di San Giorgio Megalomartire, il Vicario Generale e Rettore della Cattedrale ha indirizzato, fra le altre, anche le seguenti parole: “Ciascuno di noi, Eminentissimo Padre e Pastore, come anche le migliaia di persone che negli ultimi cinquant’anni hanno incontrato l’Eminenza Vostra Reverendissima, greci, italiani e di altre nazionalità, ortodossi e non, conosce il Suo contributo e la Sua opera dal giorno del Suo ordinazione diaconale sino ad oggi. Però, soprattutto il Fondatore della nostra Chiesa, Cristo Risorto, nostro Signore e Salvatore, a Cui L’affidiamo, conosce, protegge, indirizza e benedice il servizio di Vostra Eminenza Reverendissima. Ci auguriamo che, grazie all’intercessione del nostro Patrono San Giorgio Megalomartire, il Signore La preservi “in pace, incolume, onorato, sano, longevo e dispensi la divina parola di verità”, allo scopo di proseguire il Suo impegno importante, discreto, e nel contempo profondo ed incisivo per salvaguardare la trasmissione dell’Ortodossia in questa storica eparchia della Chiesa Madre, e di festeggiare fra dieci anni il 50° anniversario anche della Sua consacrazione episcopale”.

Rispondendo, Sua Eminenza ha sottolineato di non aver voluto sino ad oggi festeggiare pubblicamente gli anniversari, preferendo, invece, viverli come giorni di preghiera e di glorificazione dell’Altissimo, ha ringraziato i chierici della Cattedrale per questo gesto inatteso, e, invocando la benedizione di San Giorgio Megalomartire, ha chiesto le preghiere dei presenti, per poter continuare il servizio in questa Arcidiocesi della Santa Chiesa Madre di Costantinopoli. Quando il coro ha intonato il canto “Ad multos annos”, due chierichetti hanno offerto un mazzo di fiori a Sua Eminenza, che commosso li ha ringraziati.
Dopo la conclusione del Pontificale ed il rinfresco nei giardini dell’Arcidiocesi, è stato presentato il volume, curato dall’attivissima Associazione “Testimonianza Ortodossa”, in onore di Sua Eminenza il Metropolita Gennadios per il suo 50° anniversario dall’ordinazione diaconale, dal titolo “Il Patriarcato Ecumenico fra testimonianza e martirio”. Erano presenti le autorità e molti invitati. A tutti i presenti la Comunità dei Greci Ortodossi di Venezia ha offerto un pranzo allietato dalle musiche tradizionali greche eseguite dalla Scuola Musicale di Zante in un clima di gioiosa festa tradizionale greca.